Autismo neonatale e psicoterapia

Il trattamento dell'Autismo e la Psicoterapia

Il trattamento dell’autismo è molto dibattuto in Italia. Ci sono due grandi il problemi:

  • la tardività della diagnosi che viene formulata intorno ai tre anni, solo negli ultimissimi anni si sta lievemente anticipando ed arriviamo ad avere una diagnosi intorno ai due anni.
  • tardività del trattamento: solo a questo punto si inizia il trattamento. Raggiunta questa età il bambino potrà vedere migliorare la sua situazione generale ma molto difficilmente riuscirà ad uscire dallo spettro autistico.

Trattamento dell'autismo "oltre confine"

In Francia la situazione è totalmente differente, anche grazie alla dottoressa M.C. Laznik che da oltre 30 anni lavora con i bebè a rischio autismo, ha effettuato numerose ricerche scientifiche e ha avuto modo di trattare migliaia di bebè, ha formato centinaia di pediatri in modo da renderli in grado di cogliere i segnali di rischio che sono presenti dalla nascita.

Ho avuto l’onore di formarmi con la dottoressa Laznik, in modo da poter apprendere il suo metodo.
Il metodo è transdisciplinare in quanto il bebè riceve un trattamento che comprende:

  • una seduta di ciò che lei ha chiamato “rianimazione pulsionale”,
  • una di osteopatia o psicomotricità.

Questo perché molto spesso questi bebè sono interessati da sofferenze del corpo come il reflusso gastro-esofageo, oppure difficoltà nella percezione degli arti, per cui vanno spesso in iperestensione, inarcandosi.

Quando intervenire e come riconoscere i segnali

Intervenire precocemente rende possibile prevenire una diagnosi di autismo.

È importante saper e poter identificare questi segnali precoci ed è possibile utilizzando uno strumento che è la griglia Preaut.

È di fondamentale importanza intervenire precocemente perché il bebè è in piena costruzione grazie alla plasticità cerebrale.
L’intervento precoce consente a questi bambini “di riavviare alcune funzioni psichiche prima che si strutturino definitivamente con un errore”.

Se si interviene nei primi mesi di vita è possibile uscire dallo spettro autistico, o meglio correggere quei segnali che sappiamo essere precursori dell’autismo.

Consulenza a Roma con la Dott.ssa Antonella Russo per l'Autismo Neonatale

Grazie alla formazione con la Dottoressa Laznik, una delle mie specializzazioni è proprio la consulenza a genitori finalizzata al riconoscimento ed alla gestione dei segnali di un possibile Autismo Neonatale. 

Di cosa si tratta?

Si tratta di un incontro conoscitivo con i genitori e con la/il bambina/o ed un percorso che accompagna i genitori attraverso l'eventuale somministrazione del test basato sulla griglia Preaut (ovvero l'osservazione di alcuni segnali e reazioni che possano indicare o meno la presenza di un soggetto a rischio).

Antonella Russo - MioDottore.it